Bizzarrie per intensificare i ricordi.

Il bizzarro è più facile da ricordare, soprattutto se è inframezzato con materiale comune.
Provate per credere. Createvi delle immagini mentali di oggetti o animali che compiano azioni bizzarre (un elefante che guarda la televisione oppure una tigre che porta a spasso una barchetta) e provate a non pensarci più per un po’. Vedrete che le ritroverete, anche dopo qualche ora o qualche giorno, candidamente riposte nella vostra memoria.
Se di notte vi svegliate con un’idea e non avete voglia di trascriverla, provate a costruirci intorno una situazione bizzarra…

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)