La migliore vacanza per la vostra memoria.

La migliore vacanza per la vostra memoria? Lasciate a casa mnemotecniche e propositi di studi enciclopedici, e partite con il solo obiettivo di divertirvi, ricordandovi di fare ogni giorno del movimento fisico e di mangiare in maniera sana e misurata.

Essere magri e attivi rallenta la minaccia di Alzheimer. Lo dice uno studio americano pubblicato recentemente sul Journal of Neurology, condotto su 121 ultrasessantenni, la metà dei quali ad uno stadio iniziale di demenza. Ebbene, quelli malati e in sovrappeso hanno subito danni al cervello quattro volte superiori e peggiori rispetto a quelli in perfetta forma. Secondo gli autori della ricerca, l'esercizio fisico può contrastare lo sviluppo della demenza. Fare movimento, infatti, accresce l'afflusso di sangue al cervello, quindi anche di ossigeno e nutrimento.

Se volete regalare una vacanza alla vostra memoria (e al vostro cervello), quindi, concentratevi sul vostro benessere generale. Acquisire uno stile di vita più sano e dinamico (e ricordarsi di mantenerlo ;-) può essere una scelta che vi premierà a lungo. Buone vacanze a tutti!


Foto: courtesy of Flickr (http://www.flickr.com/photos/alicemariedesigns/469920479/)

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)