Cosa sono i flash back?

Ci sono situazioni che, all'improvviso, ci riportano indietro nel tempo, proprio come se si trattasse di flashback cinematografici. Mentre i ricordi-flash hanno solitamente una dimensione collettiva, i flashback hanno una dimensione fortemente individuale: essi fanno parte del "linguaggio della mente" in quanto un qualche stimolo può richiamare all'improvviso il passato in modo estremamente vivo, portando con sé le stesse emozioni provate un tempo.

Il termine "flashback" è relativamente nuovo e non molti sanno che è stato coniato negli anni Sessanta, quando si diffuse la cultura psichedelica e l'uso di sostanze allucinogene come l'LSD. I consumatori di questa potente droga, dotata di effetti mentali abbastanza dissestanti, avevano infatti notato che a distanza di giorni o anche di settimane dall'uso dell'LSD essi riprovavano all'improvviso sensazioni visive che avevano già provato mentre erano sotto l'azione della droga. Questa, com'è noto, induce una serie di allucinazioni e immagini visive proprio perché stimola, tra l'altro, la corteccia occipitale, responsabile delle percezioni e dei ricordi visivi. Ma cos'è che fa sì che un'emozione colpisca la mente e attivi un ricordo, si tratti di un flashback emotivo di una memoria "normale"? La risposta è che le emozioni "attivano" il cervello, la condizione di partenza perché possa scatenarsi l'emozione e si possano verificare i suoi correlati somatici e vegetativi come aumento della pressione arteriosa, tachicardia, sudorazione, aumento della tensione muscolare ecc. Questa attivazione implica anche che alcune memorie, legate a situazioni emotive, restino ben incise nella nostra mente. In un film, le scene critiche, le più "attivanti", saranno quelle che più resteranno incise nella memoria, anche se forse qualcuno degli spettatori più sensibili vorrebbe dimenticarle… Ma l'attivazione ha questo effetto, far sì che alcune memorie, come i flashback, siano più durature, sino a poter diventare pervasive, cioè vere e proprie memorie ossessive, e far sì che l'attenzione si concentri sui dettagli più rilevanti dal punto di vista emotivo, quelli che lasceranno una traccia più duratura.

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)