I misteri della memoria e dei numeri, soprattutto del "magico numero sette".

"Il mio problema è che sono stato perseguitato da un numero intero. Per sette anni mi ha seguito da ogni parte, si è introdotto nei miei dati più privati e mi ha minacciato dalle pagine delle nostre più note riviste.
Questo numero assume una varietà di travestimenti, essendo talvolta un po' più grande e talvolta un po' più piccolo del solito, ma non cambiando mai tanto da essere irriconoscibile. La persistenza con la quale questo numero mi tormenta è molto più di un accidente casuale. C'è, per citare un famoso senatore, un disegno dietro di esso, qualche disegno che governa le sue apparizioni. O c'è effettivamente qualcosa di insolito in questo numero o anch'io soffro di mania di persecuzione...".
Le parole riportate sono di George Armitage Miller, lo psicologo americano che per primo - con i suoi esperimenti - ha dimostrato il limite della nostra memoria a breve termine e la sua capacità di trattenere sette elementi (o blocchi di elementi), con una variabilità individuale che può veder aumentato o ridotto il magico numero sette di massimo due unità.
Il numero sette, come scrive Miller, lo ha perseguitato per anni, insieme al tuttora irrisolto mistero: perché proprio sette? Scrive infatti Miller: "L'importante problema che noi dobbiamo porci sulla memoria immediata riguarda il limite del suo spazio. Perché sette voci? Perché un limite a tutto? Questa memoria limitata è molto strana perché non sembrano esserci limiti nella quantità di materiale che noi siamo in grado di apprendere: noi possiamo ritenere milioni, anche bilioni di cose. Come apprendiamo questi milioni di voci se abbiamo una così ridotta capacità della memoria immediata?"

Da: George Miller "The magical number seven, plus or minus two: some limits on our capacity fro processing information". Psychological Review (1956), 63, 81-97. (Cliccando sul titolo di questo post si accede ad un versione on-line dell'articolo. Buona lettura a chi non vuole arrendersi ai misteri della mente, dei numeri e della scienza ;-)

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)