Smemorati o distratti?

Può sembrare banale, ma per dimenticare qualcosa... bisogna prima averlo in memoria.

Secondo un detto americano "A man must get a thing, before he can forget it" (Bisogna possedere qualcosa prima di poterla dimenticare). Questo detto, basato su un intraducibile gioco di parole tra get (possedere, acquisire e quindi avere in memoria) e forget (dimenticare), indica che ciò cui non si presta attenzione, anche se usuale non entra a far parte della nostra memoria. Per rendervi conto di come anche gli oggetti o le situazioni più usuali lascino scarse tracce nella nostra memoria, sia perché non ritenendoli significativi prestiamo loro scarsa attenzione, sia in quanto possono essere legati a memorie implicite o procedurali, provate a rispondere a queste domande:

Qual è il colore in cima ai semafori?
Il vortice dell'acqua che finisce nello scarico del lavandino ruota in senso orario o antiorario?
Qual è la prima lettera in alto a sinistra nella tastiera di un computer? E l'ultima in basso a destra?
Quanti sono, in media i bottoni frontali di una camicia da uomo?

Foto: courtesy of Flickr (http://www.flickr.com/photos/xollob58/2514319838/)
Ed ecco le risposte giuste; 1) rosso; 2) in senso antiorario (nell'emisfero al nord); 3) Q e M rispettivamente; 4) sette.

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)