Dov'eri quando sono crollate le Twin Towers?

Difficile trovare qualcuno che non sappia rispondere a questa domanda, che non ricordi cioè cosa stava facendo nel momento in cui ha appreso la notizia del disastro dell’11 settembre 2001. Gli psicologi chiamano quei momenti flash, rievocazioni di eventi inediti e scioccanti innescati da un particolare meccanismo cerebrale definito Now Print, istantanea, dai due psicologi che per primi hanno studiato il fenomeno, Roger Brown e James Kullick, nel 1977.

Si tratta di eventi di grande peso, che risentono in misura ridotta del passare del tempo che indebolisce gli altri ricordi. Esempi di questi flash sono – per fare qualche esempio molto trasversale – l’assassinio del Presidente Kennedy, lo scoppio (o la fine) della seconda guerra mondiale, il primo uomo sulla luna. A differenza di quanto gli psicologi hanno a lungo ritenuto, i flash non riproducono fotograficamente la scena originale, pur se sono spesso accompagnati da una grande sicurezza del soggetto sulla loro attendibilità. In realtà, anche nel caso dei flash, le persone tendono a dimenticare o a confondere l’origine di un ricordo a distanza di periodi molto lunghi. Anche nel caso della rievocazione di eventi importanti, la memoria non è al riparo da errori di ricostruzione.

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)