Aiutiamo la nostra memoria ;-)

I problemi di memoria non sono solo prerogativa dei tempi di oggi. Nodo del fazzoletto ed espedienti vari hanno accompagnato difficoltà di memoria anche dei nostri antenati. Aiutarsi supportandosi con dispositivi esterni è un modo intelligente ed efficace per migliorare le prestazioni della propria memoria.

Alcuni ricercatori che si sono specializzati in questo tipo di soluzioni sono prodighi di consigli. Se la notte vi capita di svegliarvi con un pensiero che non volete dimenticare ma non avete voglia di svegliarvi, accendere la luce e trascrivere l’idea, potete spostare la vostra fede nuziale dall’anulare ad un altro dito oppure prendere il libro che avete sul comodino e buttarlo a terra. Al mattino, questo elemento fuori posto sarà come un campanello per la vostra memoria.

Se dovete ricordare qualcosa (un appuntamento, di prendere una pillola, di fare una commissione), potete utilizzare il vostro cellulare con un messaggio o con uno squillo ad un orario predefinito, potete mandarvi una mail o distribuire nella vostra casa qualche sveglia pronta a trillare all’ora predefinita. In alternativa, potete distribuire post it o promemoria in vari posti della casa (lo specchio del bagno, il guanciale, il frigorifero, le chiavi di casa).

Il principio è semplice: inutile affaticare la mente con qualcosa che potete più efficacemente ricordare utilizzando gli ormai numerosi strumenti a vostra disposizione.

Foto: courtesy of Flickr (http://www.flickr.com/photos/carciofocontento/2551299610/)

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)