Attenzione e concentrazione al servizio della memoria.

Per renderci conto di come la memoria dipenda dalla qualità dell'osservazione prendiamo un libro illustrato, non importa che si tratti di fotografie, dipinti o altro, e un foglio di carta. Scegliamo ora dieci illustrazioni diverse e diamo loro un numero: guardiamo appena cinque illustrazioni e, dopo ogni osservazione, descriviamo ciò che abbiamo visto su metà del foglio, che avremo piegato in modo da formare due colonne. Ora passiamo alle altre cinque figure, osserviamole metodicamente e descriviamo sul foglio quanto abbiamo osservato. Dopo un paio d'ore scriviamo su un foglio simile al primo quanto ricordiamo delle 10 illustrazioni, poi accostiamo e confrontiamo i due fogli: noteremo che la quantità e qualità dei ricordi che siamo in grado di richiamare in memoria dipende dalla qualità dell'osservazione. Questo semplice esercizio ci indica che si può sviluppare la capacità di fare attenzione e di concentrarla sui messaggi o sulle esperienze che ci interessano: è un'abilità che si può acquisire e potenziare e che man mano ci porta, automaticamente, a ricordare aspetti critici delle nostre esperienze.

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)