I miti della memoria: Brenda Milner

Brenda Milner (nata nel 1918) è una figura che ha rivoluzionato il modo in cui deve essere studiata la memoria: la sua scoperta che determinate regioni del cervello sono necessarie per alcune forme di memoria ha fornito la prima prova in merito a dove vengono elaborate e immagazzinate le differenti memorie.

Fu la prima ad individuare il ruolo dell’ippocampo e del lobo temporale mediale nella memoria esplicita e produsse la prima dimostrazione di un immagazzinamento di memoria implicita. Riuscì a farlo tramite lo studio di un caso che è rimasto celebre nella storia della scienza tramite le sue iniziali H.M. Brenda Milner ha studiato H.M. ogni settimana per oltre trent’anni, fornendo una descrizione del caso clinico estremamente particolareggiata. A seguito della rimozione dell’ippocampo, H.M. aveva perso la capacità di poter memorizzare nuovi ricordi: pur vedendo la dottoressa tutti le settimane, per H.M. ogni volta che la incontrava era la prima.

Brenda Milner ha tratto dallo studio di H.M. tre importanti principi relativi alla base biologica della memoria complessa:
1) la memoria è una funzione mentale distinta;
2) la memoria a breve termine e quella a lungo termine possono essere immagazzinate separatamente. La perdita dell’ippocampo impedisce la conversione delle tracce dall’una memoria all’altra;
3) almeno un tipo di memoria può essere attribuito a punti specifici del cervello.
4) oltre quella conscia esiste una memoria inconscia, che risiede all’esterno dell’ippocampo e del lobo temporale medio.

All'indirizzo http://www.gairdner.org/video05_05.html è possibile vedere un interessante video in cui la dottoressa Milner descrive il caso H.M. (in inglese).

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)