Usare l'altra mano migliora la memoria.

Volete stimolare la vostra memoria? Scegliete un’azione che compite abitualmente (lavare i denti, abbottonare la camicia, allacciare le scarpe, scrivere la lista della spesa) e fatela con l’ “altra mano”, quella che di solito non usate.
Concentrarsi nell’eseguire un’attività che normalmente si compie senza alcuno sforzo, ma che richiede un grande impegno effettuandolo in maniera diversa, mette in atto percorsi cerebrali poco utilizzati che aspettano solo di essere riattivati. Lo sostiene lo psicologo cognitivo Lawrence C. Katz, che ha studiato a lungo la memoria.
Le informazioni motorie e sensoriali inviate dalla mano (o dal piede) diverso attivano l’emisfero cerebrale opposto e questo aiuta a stimolare lo sviluppo di nuovi circuiti cerebrali. Non bisogna attendersi immediate trasformazioni o risultati eclatanti, sottolinea il prof. Katz, ma il nostro cervello sarà grato di questa stimolazione e diventerà con il tempo più agile e tonico.

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)