Una tazzina di caffè per stare meglio…e tre è meglio di una!

Finalmente una buona notizia ;-) Se dall’Inghilterra gli studiosi ci avvertono che per stare meglio (cognitivamente parlando) si deve bere una tazza di tè al giorno, meglio se verde, alcuni studiosi francesi ci rinfrancano sostenendo che anche il caffè ha benefici effetti sulla salute, soprattutto per gli anziani.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Neurology (organo ufficiale dell’Accademia Americana di Neurologia), è stata condotta su 7000 donne ultrasessantacinquenni francesi, seguite per qualche anno per verificare le modificazioni nel tempo delle loro prestazioni cognitive (per esempio di memoria) dall’Institut Nationale de la Santé e del la Recherche Médicale (INSERM) di Montpellier.

Ebbene, a parità di condizioni, le donne che bevono tre tazze di caffè (o te’) al giorno, hanno ottenuto prestazioni ai test di memoria e di funzionalità migliori rispetto a quelle che ne bevono solo una tazza. Questi benefici, tra l’altro, aumentano con il passare degli anni e raddoppiano dopo gli ottant’anni.

Benché i risultati richiedano ulteriori approfondimenti, siamo autorizzati a bere la nostra tazzina di caffè con meno senso di colpa… purché ovviamente non eccediamo con lo zucchero!

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)