Time Line. Una riprogrammazione di pensieri e ricordi.

Che altro siamo noi se non un cumulo di ricordi? Per anni, gli psicologi hanno convenuto che le nostre esperienze passate determinano effettivamente chi siamo e come agiamo (sebbene ultimamente la questione dei ricordi sia passata in secondo piano, perché gli psicologi non hanno capito cosa farne né come agire su di essi). I ricordi vengono registrati e immagazzinati a mano a mano che cresciamo, e col tempo acquistano un’influenza sempre maggiore.

La nostra Time Line è la codificazione della memoria fatta dal cervello, è il modo in cui le persone codificano e immagazzinano i loro ricordi. Altrimenti come riconoscereste la differenza tra un ricordo del passato e un sogno del futuro? Con la scoperta della Time Line abbiamo la possibilità e per la prima volta, di modificare un numero significativo di ricordi di una persona in un breve lasso di tempo. Naturalmente cambiare un numero considerevole di ricordi in una persona avrà un impatto sulla sua personalità.”

Da: Tad James e Wyatt Woodsmall, Time Line. La ristrutturazione dell’esperienza con la programmazione neurolinguistica, Astrolabio, 1988

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)