Niente aiuto dalla gingko biloba contro la demenza.

La gingko biloba, purtroppo, non rappresenta un fattore di protezione contro il rischio di demenza. La ricerca pubblicata nelle scorse settimane su Neurology, (l’organo ufficiale dell’Accademia Americana di Neurologia) è stata condotta, per tre anni, da un gruppo di ricerca del dipartimento di salute pubblica e dal centro di ricerca per l’Healthy Aging dell’Oregon State University, capitanato da Hiroko Dodge.

Il campione di studio era composto da 118 anziani ultraottantacinqueenni senza problemi di memoria: alla metà di loro sono state somministrate, ogni giorno, tre pastiglie di estratto di ginkgo biloba, mentre all’altra metà del campione un placebo (pastiglie senza alcun principio attivo). Al termine della ricerca i dati non hanno riscontrato alcuna correlazione significativa tra l’assunzione di gingko e una riduzione del rischio di patologie invalidanti la memoria (mild cognitive impairment o demenza). Al contrario, è stata riscontrata una maggiore incidenza di problemi circolatori (lievi attacchi ischemici) nel gruppo che ha assunto gingko biloba.
Questo studio – come ha sottolineato il dott. Dodge –richiede comunque di essere allargato ed approfondito per una ulteriore conferma dei risultati.

Fonte: American Academy of Neurology (2008, March 1). Does Gingko Biloba Affect Memory?
Fonte: ScienceDaily. Does Gingko Biloba Affect Memory? March 7, 2008,
Fonte: Neurology (online issue, February 27, 2008)

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)