Caffeina: amica o nemica della memoria?

Che rapporto c'è tra la caffeina e la memoria? La caffeina (contenuta nel caffè e nel thè, tranne in quello verde) influisce sui messaggeri chimici del cervello, come la serotonina, il che può essere d'aiuto per migliorare la memoria a breve termine. Sembra però che questo sia vero solo quando ci si sente fiacchi. Se si è in uno stato di agitazione (per esempio prima di un esame), bere un caffé può sovraeccitare l'organismo e causare danni alla memoria. Per gli studiosi, pertanto, bere della caffeina può essere indicato la mattina, quando dobbiamo risvegliarci e una sferzata di energia può aiutarci a metterci in moto, ma è sconsigliabile in altri casi.
E' inoltre opportuno ricordare che la caffeina è contenuta anche in certe bibite gassate a base di cola, in yogurt e gelati al caffè.

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Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)