Credere è potere.

Credere nella capacità della propria memoria (anche durante gli anni dell'invecchiamento) è il primo segreto per avere una buona memoria. Un recente studio pubblicato sul Journal of Gerontology: Psychological Sciences e condotto dall'Università Brandeis ha dimostrato che la convinzione di potercela fare è il primo passo per una gestione responsabile e positiva delle proprie funzionalità cognitive ed è il presupposto per l'adozione di comportamenti che le mantengono e potenziano.

"Il senso di controllo e padronanza è insieme il precursore e la conseguenza della smemoratezza in età anziana," dice Margie Lachman, professoressa di psicologia, direttrice dei Lifespan Lab (i laboratori che studiano il ciclo di vita) dell'Università Brandeis e coordinatrice della ricerca. "Il nostro studio dimostra che tanto più si è convinti di riuscire a ricordare, tanto maggiore sarà la probabilità di utilizzare tecniche e strategie che aiutano la memorizzazione e quindi tanto minore la probabilità di dimenticare ciò che ci si propone di rammentare."

Finanziata dall'Istituto Statunitense per l'Invecchiamento (NIH), la ricerca ha coinvolto 335 adulti di età compresa tra i 21 e gli 83 anni, ai quali si è chiesto di ricordare elenchi di 30 parole (tipi di frutti o fiori). Gli studiosi hanno rilevato una associazione tra la convinzione di riuscire a ricordare e il ricordo effettivo, sia negli adulti che negli anziani. I pregiudizi sulla perdita di memoria durante l'invecchiamento possono causare atteggiamenti di rinuncia all'impegno cognitivo e alla deresponsabilizzazione che - secondo la dottoressa Lachman - sono estremamente potenti e negativi. Chi non crede di avere controllo sulla propria memoria, non tenta nemmeno di ricordare e vede ogni episodio di dimenticanza come una conferma della propria incapacità e progressiva debolezza. Fare esercizi, impegnarsi e soprattutto credere nelle proprie capacità, a qualsiasi età, è invece estremamente importante per vivere al meglio ogni età della vita.

Per maggiori informazioni (in inglese): www.brandeis.edu

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)