Un esame domani e non siete pronti?

Siete a poche ore dell'esame e vi rendete conto di essere drammaticamente indietro con lo studio? Brutta situazione... e pochi i rimedi davvero efficaci, a parte la fortuna (una compagna di viaggio sempre piacevole nella vita ;-)

Che fare dunque? Gli studiosi suggeriscono qualcosa da NON fare. E' virtualmente impossibile imparare o ricordare qualunque cosa se non si è concentrati. Come sostiene il professor Arnold B. Scheibel, docente e ricercatore di neurobiologia e psicologia alla California University di Los Angeles, è opportuno fare pause frequenti (per esempio di 5 minuti ogni mezz'ora), perché questo consente di memorizzare meglio ciò che si sta leggendo o studiando.

"Il cervello - dice Scheibel - può assorbire informazioni solo per il tempo in cui il corpo resiste nella posizione seduta". Inutili quindi le sedute chilometriche. Piuttosto, meglio alzarsi ogni mezz'ora, fare due passi, raddrizzare spalle e schiena, rilassare il tono muscolare e cercare di attenuare la tensione.

Foto: courtesy of Flickr (http://www.flickr.com/photos/o_caritas/26324278/)

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)