10 segreti per una memoria super!

La prestigiosa Harvard Medical School ha pubblicato un agile volume dal promettente titolo: Migliorare la memoria: capire e prevenire la perdita della memoria legata all’età. Molti i consigli, scritti (in inglese) con stile facile e colloquiale. Viene descritto ciò che ad oggi sappiamo del funzionamento della memoria, caratteristiche e difetti. Vengono analizzate con dovizia di particolari le principali cause all’origine dei problemi di memoria (dai disordini neurologici, demenze e MCI, infarti e malattie cardiocircolatorie, traumi, cause genetiche, ormonali, agli scompensi di vitamina B12, ipertensione, diabete, depressione, abusi di alcool e psicofarmaci, fino ai disturbi del sonno, disfunzioni tiroidee, fumo e stile di vita).

Interessante il decalogo stilato dai medici della Scuola per rendere più brillante ed efficiente la nostra memoria con semplicissime strategie da mettere subito alla prova:
1) credi in te stesso. I finti miti sull’invecchiamento (visto come necessariamente collegato a perdite di memoria) sono deleteri, inutili e portano ad un peggioramento della memoria.
2) economizza ed organizza l’uso del tuo cervello: non disdegnare l’aiuto di calendari, agende, mappe, liste della spesa, archiviatori e tutto quanto può aiutare una ordinata ed accessibile gestione delle informazioni. Trova un posto (e rispettalo) per riporci chiavi, occhiali e i piccoli oggetti di uso frequente.
3) organizza i tuoi pensieri ed adotta delle strategie. Se devi ricordare dei numeri, suddividili in blocchi (non memorizzarli uno ad uno).
4) usa tutti i tuoi sensi: più sensi usi quando impari qualcosa, più il tuo cervello è coinvolto nella memorizzazione. Gli odori, per esempio, sono strumenti potenti per rievocare lontani ricordi.
5) espandi il tuo cervello e le aree relative all’apprendimento: leggi ad alta voce, disegna, scrivi (anche se poi non rileggi gli appunti). Formare delle immagini visive facilita la memoria e la comprensione: ti obbliga a definire meglio l’informazione.
6) ripeti: se vuoi imparare e ricordare meglio, ripeti ad alta voce. Per esempio fallo quando ti presentano una persona: ripeti il suo nome, lo ricorderai meglio.
7) usa il tempo: non ripetere tante volte in un breve periodo di tempo, ma diluisci nel tempo lo studio, se vuoi ricordare qualcosa: ripeti dopo un’ora, poi dopo qualche ora, poi il giorno successivo. Ti aiuterà, soprattutto se stai lavorando su concetti o argomenti complessi.
8) costruisci una mnemotecnica: usa gli acronimi (le iniziali delle parole che vuoi ricordare, assemblate per formare una nuova parola più agevole da memorizzare), le rime, oppure le storie, che inseriscono in una narrativa gli elementi da ricordare.
9) mettiti alla prova con attività nuove, per tenerti in esercizio e mantenere vitale la tua memoria. Discuti, fai parole crociate, impara nuove cose a memoria, testa nuove ricette, viaggia, sperimentati con nuovi hobby o nuovi progetti mai affrontati.
10) fai un corso di memoria. Scegline uno tenuto da professionisti (nel campo della salute, oppure psicologi cognitivi o esperti in riabilitazione cognitiva). Diffida dai corsi finalizzati all’apprendimento di tecniche o giochini di concentrazione: sono troppo distanti dalla vita quotidiana

Il manuale (in inglese) può essere ordinato tramite internet, in formato cartaceo o in formato elettronico (16$). http://www.health.harvard.edu/

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)