Ripetere serve per ricordare di più?

La ripetizione rappresenta il metodo più "primitivo" per memorizzare un testo o per ricordare una qualche esperienza: ci ripetiamo più volte, ad esempio, dove abbiamo situato o magari nascosto un qualche oggetto che ci prefiggiamo di ritrovare, ripetendo tra di noi, magari a mezza voce, che le chiavi della casa di campagna sono nel cassetto del comò o che il numero del bancomat è *****.

La strategia può funzionare e, ogni volta che siamo di fronte al nostro usuale bancomat, il codice segreto riaffiora alla nostra mente. In alcune situazioni, però, ad esempio di fronte a un nuovo bancomat situato in un posto diverso da quello solito, il numero ci sfugge.

Ripetere, quindi, può essere utile ma non è sufficiente per garantire il trasferimento delle informazioni nella memoria a lungo termine e, soprattutto, la loro conservazione nei magazzini della memoria ;-(

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)