Depressione e memoria.

Le emozioni possono "canalizzare" le memorie, nel senso che non soltanto le rendono più o meno forti e pervasive ma anche che ne sottolineano alcuni aspetti, non necessariamente i più obiettivi e rilevanti. Le emozioni, inoltre, danno una particolare coloritura ai ricordi facendo sì che essi abbiano un aspetto prevalentemente positivo, come avviene nelle persone ottimiste, oppure negativo, come invece avviene nei depressi: questi ultimi, se devono memorizzare una lista di parole, ricordano di più quelle dotate di una valenza negativa (infelicità, tristezza, incidente ecc.) rispetto a quelle con valenza positiva (sorriso, gioia, vincita al gioco ecc.).

La situazione è invece opposta nel caso degli ottimisti.

Il secolo che sta volgendo al termine è stato dominato dagli acidi nucleici e dalle proteine. Il prossimo si concentrerà sulla memoria e sul desiderio. Sarà in grado di rispondere alle domande che questi temi sollevano?
François, Jacob, Il topo, la mosca e l’uomo (1998)